Benessere Personale

Gestione stress pre-ferie: evitare il sovraccarico estivo

Data ultimo aggiornamento 16 lug 2026

Tempo di lettura: 3 minuti
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Luglio, per chi lavora nelle Risorse Umane e nelle aziende in Italia, è una vera e propria maratona. Tra scadenze che si accavallano per chiudere "tutto prima di agosto", budget da rivedere e temperature roventi, il rischio di un esaurimento collettivo è altissimo.

Nel nostro webinar "L'ultimo miglio prima delle ferie" abbiamo unito le forze con Wellz per fornire un kit di sopravvivenza olistico dedicato a HR e manager.

Se te lo sei perso, ecco i punti salienti emersi dalla discussione. Ma attenzione: questo è solo un assaggio. A fine articolo troverai il link per recuperare l'intera sessione on-demand!

La mente in "Emergency Mode"

Cosa succede ai nostri dipendenti quando cerchiamo di comprimere due mesi di lavoro in un paio di settimane? Secondo Stefano Bordone (Quality Assurance Expert di Wellz e Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale), il corpo e la mente entrano in modalità emergenza, riducendo significativamente la nostra capacità di discriminare ciò che è davvero importante da ciò che è solo urgente.

I campanelli d'allarme che ogni HR o manager (dalla PMI all'Enterprise) dovrebbe monitorare si dividono su tre livelli:

  • Segnali cognitivi: Si manifestano con difficoltà di concentrazione, lentezza decisionale e confusione.
  • Segnali emotivi: Includono irritabilità, cinismo e la costante percezione di pressione.
  • Segnali comportamentali: Si notano attraverso l'aumento degli straordinari, la riduzione delle pause e una maggiore conflittualità.

Il consiglio pratico: Per aiutare i team, è fondamentale utilizzare la matrice Must / Should / Could. Questo micro-strumento aiuta a isolare fisicamente ciò che ha un impatto reale se non chiuso prima delle ferie (Must), ciò che sarebbe utile (Should) e ciò che può tranquillamente aspettare settembre (Could).

Il corpo a 40 gradi: la produttività non è solo questione di testa

Mentre la mente cerca di chiudere tutti i task, il corpo legittimamente arranca. Maria Luisa Balzano (Wellbeing Engagement Senior Manager - Italy Lead di Wellhub) ha sottolineato come la stanchezza cognitiva spesso non sia pigrizia, ma il cervello che va in protezione per il troppo caldo e per il sonno alterato. Saltare i pasti sotto stress (o ripiegare su un gelato al volo) azzera rapidamente la produttività.

Ecco 3 regole pratiche condivise durante il talk, perfette da inserire nella prossima newsletter aziendale:

  • Idratazione strategica: Non bisogna aspettare di avere sete per bere, ma consumare piccoli sorsi costanti durante e prima dei meeting.
  • Snack pro-concentrazione: È consigliato evitare i picchi glicemici a pranzo, preferendo pasti freschi, ricchi di acqua e sali minerali, accompagnati da spuntini a base di frutta secca.
  • Pausa visiva e gestione termica: Bisogna incoraggiare micro-pause lontano dallo schermo e prestare attenzione all'effetto "polo nord" dell'aria condizionata, poiché gli sbalzi termici consumano molta energia fisiologica.

Oltre l'Out of Office: la vera disconnessione

Arrivati al traguardo delle ferie, sorge un problema comune: l'Out of Office è un'azione tecnica che impostiamo sulla mail, ma la vera disconnessione è un processo mentale che va preparato in anticipo.

Per evitare di portare l'ansia in valigia, serve un "rituale di chiusura": un documento in cui riportare le attività concluse, quelle in sospeso e le prime azioni da fare al rientro, definendo chiaramente le responsabilità durante l'assenza. Dal punto di vista fisico, invece, la chiave è il recupero attivo. Collassare sul divano per 15 giorni addormenta il corpo senza rigenerarlo.

Il benessere non va in vacanza, ma cambia ritmo. Ecosistemi flessibili come Wellhub permettono ai dipendenti di riallineare le proprie energie ovunque si trovino, che sia ascoltando un audiolibro su Storytel, facendo stretching vista mare con Spera Yoga o ripulendo la mente con Meditopia.

Il ruolo chiave della Leadership

Durante l'attiva sessione di Q&A finale, è emerso un punto cruciale per la cultura aziendale: le persone osservano i comportamenti della leadership molto più delle policy scritte. Se un manager invia email a Ferragosto, trasmette l'idea implicita che essere sempre disponibili sia un comportamento atteso. L'HR deve quindi educare i vertici a programmare l'invio delle email e a definire canali specifici solo per le vere urgenze, proteggendo così la lucidità e la sostenibilità del lavoro.

Vuoi scoprire come implementare queste strategie nella tua azienda e ascoltare tutti gli insight condivisi da Wellhub e Wellz?

Non perderti le sfumature di questo dialogo: il benessere dei tuoi dipendenti a settembre si costruisce oggi.

👉 Guarda subito il webinar on-demand a questo link


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Wellhub Editorial Team

Il team editoriale di Wellhub supporta i responsabili delle risorse umane nella promozione del benessere dei loro dipendenti. I nostri studi, le analisi delle tendenze e le guide utili forniscono loro gli strumenti necessari per migliorare il benessere dei lavoratori in un mondo professionale in rapida crescita.


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